Samurai e Halloween: più simili (e italiani) di quanto pensi

Zombie e spiedini, zucche e piattini, vampiri e cannucce. Cos’hanno in comune Halloween e Samurai? Le ricette più cool della notte delle streghe, ovvio. Ma se ci leggi scopri di più.

 

Samurai: un nome e un simbolo che rappresentano dal 1965 l’italianissimo brand, pronto sempre ad ispirare e a dare forma alla creatività!
Halloween: una festa che negli USA è regina, ma è più italiana di quanto immagini.

 

Dalle Alpi alle isole sono molte le tracce di questa festa nella nostra storia. Del resto, la festa di Halloween è strettamente legata a quella di Ognissanti: la parola “Halloween” deriva infatti da “All Hallows’ Eve”: la vigilia di tutti i Santi.

Ecco qualche esempio.

In Friuli si scava e si illumina una zucca da lasciare fuori dalla porta per tenere lontani gli spiriti. Ricorda niente?

Esistono anche versioni locali rivisitate di “dolcetto o scherzetto”. In Sicilia tradizione vuole che i bimbi “buoni” ricevano in dono un cesto (cannistro) pieno di dolci e giocattoli. Anche in Abruzzo i ragazzi girano con le “Cocce de morte” per avere in cambio dolci, frutta secca e qualche spicciolo.

In Piemonte si prepara un pranzo speciale a base di ceci, fagioli e castagne per celebrare i propri cari. In Puglia e in Calabria il copione non cambia, con zucche ripiene di cose buonissime e squisiti dessert che piacciono a tutti, (forse) perfino al nutrizionista!

 

Zucche, ehm, teste piene di creatività sono quelle di chi sceglie Samurai. Perché Halloween dura un giorno, ma di fantasia abbiamo sempre bisogno.

 

Speriamo di averti ispirato con idee tutte italiane, o almeno di averti fatto riscoprire una tradizione di famiglia.

Piatti, ricordi e storie che non fanno paura, anzi: portano con sé – anche ad Halloween – il calore di casa.

 

Seguici per nuove ricette, curiosità e cose che magari non ti cambiano la vita, ma la festa (non solo quella delle streghe) un po’ sì.

Pubblicato da info